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Francesco Beghi
Marco Bolasco
Giovanni Bietti
Fabio Cremonesi
Francesco Falcone
Ernesto Gentili
Giampaolo Gravina
Carlo Macchi
Alessandro Masnaghetti
Pierluca Proietti
Giampiero Pulcini
Gae Saccoccio
Marco Veneziani
Io manco ero nata ma siccome DuCognomi me riempie sempre le recchie daa sua preistoria ner monno vinoso perché ciò da soffri’ solo io? Mo ve beccate anche voi na panoramica de quello che era la Roma der vino ner secolo scorso seconno l’amica mia semiavariata. Continue reading →
Introduzione all’introduzione
(alterata, speculare e simmetrica)
(cfr qui)
Ben prima che ne scrivesse Elena Ferrante, ho da molti decenni – dai primi anni Settanta – la fortuna di avere un’amica geniale, Floriana d’Amely. Continue reading →
Per entrare in quello che sto scrivendo c’è bisogno di un antefatto, che è il seguente: circa un paio di decenni fa ero seduta su di una panchina, ferma a guardare un mare liscio e pigro, in attesa di una barchetta che ci avrebbe traghettato fino all’isola di Mozia, la quale sembrava vicinissima come spazio e molto lontana come tempo. Continue reading →
La mia ricostruzione delle vicende stilistiche, prima ancora che storiche, attraversate dal vino italiano tra la fine degli anni Ottanta e la metà degli anni Duemila (https://accademiadeglialterati.com/2022/02/02/il-dubbio-rinascimento-del-vino-italiano/), è in modo ovvissimo una visione personale. Visione personale che poggia però su diversi elementi credo reali, chiamiamoli muri portanti dell’analisi critica: Continue reading →
«Tutti hanno detto “Embè”?
Come in “e allora?” Come in “una scrollata di spalle”, o “cosa ti aspetti da me che faccia”? O “in realtà non me ne frega un cazzo”, o “effettivamente sono d’accordo, a me va bene”. Continue reading →
Da diversi anni ho in elaborazione un progetto sul concetto di confine, buttando giù testi che idealmente dovrebbero confluire in un libro che abbia una qualche forma di organizzazione interna. Per il momento si tratta di materiali disordinati, sui quali lavoro a ritmo sincopato. Oggi pubblico qualche frammento sul vino, oggetto/soggetto sul quale intendo produrre molto di più nei prossimi 65/70 anni. Continue reading →
Joanne Beamon non è solo una mia cara amica e una grande professionista, è anche una persona umana generosa, intelligente e sensibile; il suo essere nordamericana si esprime in una dirittura morale senza compromessi, in una freschezza di giudizio priva delle tipiche contorsioni mentali di noi mediterranei. Continue reading →
Nelle pulsioni più inconfessabili dell’appassionato di vino davvero maniacale si nasconde talvolta la fantasia di potersi intrufolare in una cantina piena di bottiglie preziose e di poterne arraffare a decine. Continue reading →