27 marzo 2017

Beaujolais

di Giampiero Pulcini

 Moulin-à-vent Les Deux Roches 2005, Domaine du Vissoux.
L’ultima bottiglia comprata alla fine del primo viaggio francese.
L’ultima a infilarsi in una Volvo SW schiacciata sugli ammortizzatori, satura di cartoni, in cui dopo quindici giorni a rotta di collo non c’è più spazio neanche per la voglia di andare da qualche altra parte.
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20 marzo 2017

Vino e linguaggio

di Gae Saccoccio

C’è soltanto quel che c’è, nient’altro! Quel che dovrebbe essere è solo una sporca menzogna.
Lenny Bruce, Come parlare sporco e influenzare la gente

I nostri umori determinano ciò che siamo. Ciò che siamo tende a emergere alla superficie della nostra identità fisica e mentale sotto forma di linguaggio. Linguaggio parlato, gestuale, anche muto perché no? Il silenzio pure è una manifestazione del linguaggio, anzi, è quasi forse la sua forma più sublime che si esprime quale parola non detta, senso sospeso, fiato trattenuto.

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14 marzo 2017

Bla Bla Land

di Shameless

So pronunciare in almeno cinque lingue diverse la parola

Vino
Vin
Wine
Wein
Vino (spagnolo)
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27 febbraio 2017

Tema: Il mio primo viaggio in Borgogna

asilo

di Francesco Beghi

Svolgimento:

Settimana scorsa sono andato per la prima volta in Borgogna con i miei amici Maida, Luca e Stefano.

Il viaggio non è troppo lungo, tranne quando chiudono per un’ora e mezzo il traforo del Frejus a partire dalle 22:30 e tu arrivi alle 22:32. Continua a leggere

22 febbraio 2017

Carteggio Borzacchini – Sardelli: un’introduzione alterata

borzacchini-sardelli

È da poco nelle librerie un ampio volume (320 pagine) che raccoglie quasi vent’anni di scambio epistolare tra Federico Maria Sardelli – che in questo sito alterato, e soprattutto altrove, non ha bisogno di presentazioni – e  Giorgio Marchetti, brillante scrittore e umorista celebre in parti’olare con l’eteronimo di Ettore Borzacchini. Continua a leggere

7 febbraio 2017

Omega Tre

pesca-verticale

di Raffaella Guidi Federzoni

Il pastrano imbottito che a New York si era rivelato un provvidenziale strumento di sopravvivenza a Houston è diventato un ingombro. Qui giù in Texas ci sono un’ora e quindici gradi centigradi in più rispetto alla East Coast. Ci sono sette ore e migliaia di chilometri di distanza dall’Italia. Stasera ci sono anche cinquanta tonnellate di tristezza, un ammasso di mattoni e macerie accumulate pensando a chi sta al freddo senza casa e pieno di paura. I terremoti sono una malattia cronica italiana con la quale non abbiamo ancora imparato a convivere. Continua a leggere

31 gennaio 2017

ll piedistallo

piedistallo

di Giampiero Pulcini

“Cercava la verità e quando la trovò rimase male. Era orribile, deserta, ci faceva freddo.”
Ennio Flaiano

Avevo messo molte cose sul piedistallo, ormai quasi non le ricordo più. Le bottiglie di marca, per cominciare, quelle premiate e riverite con scritto – vado a braccio – Gaja, Barolo, Sassicaia, Amarone e Chardonnay. Seguirono le etichette gotiche, così esotiche, di Vosne e di Pommard: tanto austere da suggerire un inchino, preludio a rubini trasparenti irraggianti frutti rossi spolverati di mito, distanza, nobiltà. Continua a leggere

26 gennaio 2017

Sagrone & Fierone


 Rubricona di informazione convegnistica a cura di Federico Maria Sardelli

Opre sì, ma coll’arresto generale di tutti gli organizzatori e del pobblico vigliacco e complice, la deprecabilissima Sagra Dell’Arrotamento Delle Vecchie A Ripetizione Sul Piazzalone Facendo Perdipiù Uso Di Veicoli Non Immatricolati O Che Non Hanno Superato La Revisione.
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