20 luglio 2016

Fabrizio Niccolaini, una questione di sostanza

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di Giampiero Pulcini

Quando tutto si volta in tormento /quando tutto ti sembra uno spavento
bisogna fare come con il vento / rannicchiarsi e trasformarlo in canto
(LA TEOLOGIA DEL CINGHIALE – Gesuino Némus)

Ho bisogno di battere strade sempre nuove, seguo l’istinto ma son pieno di dubbi; voglio intervenire il meno possibile, cerco la massima integrità in tutto. È una questione di sostanza: devi credere in quello che fai, non puoi far finta di fare qualcosa. Continua a leggere

7 luglio 2016

Le 10 Vite da Vivere Prima di Dedicarsi alla Propria

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di Gae Saccoccio

0) Le 10 vite da vivere prima di dedicarsi a vivere la propria vita perché sarebbe poi la numero 11 quella tua vitarella insulsa stronzone, anche se e in ragione del perché parti da zero. Quindi proprio perché sei a zero, sei uno zero (6 1 0), resterai uno zero (uno zero resterai), risulti già fuori classifica delle 10 vite da.. eccetera eccetera e blà blá blâ. Continua a leggere

1 luglio 2016

Reality show

No smoking

di Raffaella Guidi Federzoni

La vita è un palcoscenico, n’est-ce pas? Prima o poi ognuno è chiamato ad esibirsi, seppure per pochi minuti, recitando qualcosa imparato a memoria, una poesia, un monologo, una frase sola o un intero atto.

Nella mia lontanissima infanzia ero afflitta da quella diffusa malattia cronica chiamata timidezza. Talmente ne ero vittima da riuscire a passare ore in silenzio sperando nell’invisibilità, in classe, alle festicciole, nelle riunioni familiari estese fino al quarto grado di parentela. Continua a leggere

14 giugno 2016

Camera con veglia

Vinhos do Porto

di Shameless

C’è chi scrive di battaglie, di sangue e di ferro, e impiega tutta la vita nel farlo. Io oggi voglio scrivere di una stanza, di fuoco e di vino, terminando prima che finalmente l’estate arrivi portandosi via le ultime piogge.

Quando giunge il caldo estivo le serate cambiano, ci si siede fuori a frescheggiare, ognuno porta la sua seggiola e parla di argomenti lievi con lunghe pause.

La veglia è diversa, va compiuta in un ambiente chiuso, guardando il fuoco nel camino. La veglia ha bisogno di una camera non troppo grande né troppo rifinita secondo i canoni estetici della modernità campagnola. Continua a leggere

9 giugno 2016

Sagre & Fiere – 6

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Rubrica di informazione convegnistica
a cura di Federico Maria Sardelli

Aprirà doman l’altro a Spèrpero, sul fiume Hector, la stupenda Fiera del Virus, salutata con entusiasmo soprattutto dai passeggeri dell’autobus 16 che di colà transita. L’apertura degli stands sarà effettuata dal Syndaco in persona, il Sig. Toro, che per l’occasione contrarrà simpaticamente la poliomielite tra gli applausi generali. La manifestazione proseguirà poi con un lungo e articolato calendario di iniziative, tra cui ci piace rammentare: il concerto semi-rock del gruppo “Se tu me la potessi dare subito evitando inutili preliminari di stampo post-romantico preferirei decisamente”; Continua a leggere

8 giugno 2016

Anteprima sardelliana

Anteprima sardelli murray

Domani, a intercontinentale richiesta, un’altra puntata dell’inarrivabile rubrica del Maestro Sardelli Sagre &Fiere. Come lasciarsèla (con l’accento sulla e) sfuggire?

2 giugno 2016

Meditatio Mortaccis Tui

Meditazione

Di Gae Saccoccio

 

Terra tremat baratrumque metu sibi cagat addossum..
(Baldus/Merlin Cocai/Teofilo Folengo)

 

La trama dei tempi è quel che è, si sa!

Un’epoca in cui ci si ricorda di noi e noi altrettanto d’altri per la notifica su Twitter, il like cazzeggiante su Facebook, lo scatto fetish del cappuccino a latte vegetale all’ultimo fèscion in Instagram.

Parteciparne è disdicevole certo, ma ancor più sciocco è l’ostinarsi a credere di starne – crederne di star – fuori. Ogni nostro sfogo, gesto, balbettio, ogni solletico verbale e brividino masturbeccio viene inciso sul palinsesto etereo della Rete erogena. Continua a leggere

24 maggio 2016

Tempo massimo

Convegno soporifero

di Snowe Villette e Raffaella Guidi Federzoni

Me trovavo co’ DuCognomi ner mejo café de Memphis. Come c’ero arrivata lo ricconto n’artra vorta.

C’è da di’ che ner sudde nordamericano più cianno scritto Café e meno ce trovi un cappuccino, anzi, propio pe’ gnente. Ce trovi però er whiskey che fanno da ‘ste parti, che quarche vorta se chiama moonshine ma ciò ancora da capi’ la differenza.
Ce trovi pure tutto er rum der monno. Se nun te voi sbronza’ prima che la band cominci a sona’ però te conviene anna’ de bira, che er vino daa lista è mejo lasciallo perde. Continua a leggere