3 dicembre 2019

A dura prova

di Snowe Villette

“Aa’ guère comme aa’ guère” m’ha sussurrato l’amica mia quanno dopo le fette de mela spalmate de salsa ambigua cianno servito er gamberone XXL coperto de senape speziata all’ajio, mentre se passava all’assaggio der sangiovese de Maremma dopo quello d’ingresso e prima d’arriva’ ai pezzi grossi de Montalcino. Continua a leggere

19 novembre 2019

Petrolini e le seicentottantasei vertebre

di Faro Izbaziri

Mi chiamo Ambrogio
Ciò l’orologio
che segna sempre
le ventitré
Chissà perché

Stamattina mi sono svegliato con in testa l’inizio de I salamini, chissà perché (appunto). Continua a leggere

14 novembre 2019

La differenza è dentro il bicchiere

di Shameless

Nel locale c’era un momento di tranquillità prima della calca per l’aperitivo serale. Il barista ne approfittò per guardare di sfuggita l’uomo al tavolino nell’angolo in fondo. Continua a leggere

30 ottobre 2019

Come nelle favole

di Raffaella Guidi Federzoni

“C’era una volta…
Un re! Diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.”
Così inizia una delle più belle storie scritte in lingua italiana, o forse è meglio considerarla lingua tosco-italiana. Una storia inventata e ben raccontata, una storia a lieto fine che è non veramente accaduta. Continua a leggere

15 ottobre 2019

Comfortably Numb

di Snowe Villette

Sèmo tornate rincojonite, io e DuCognomi, dar giro americano de settembre. Entrando drento casa sua ce sèmo dette che se questo è l’andazzo de inizzio autunno, ce sta penziero arriva’ ar Natale tutte intere. Continua a leggere

8 ottobre 2019

Con calma, contromano

Il senso e le annate del “Novamen” di Cascina Melognis

di Armando Castagno e Giampaolo Gravina

L’imprudenza di rendere pubbliche alcune nostre trascurabili considerazioni sul vino di Borgogna ci ha esposti negli ultimi anni alle convocazioni più impensate. Ma forse c’era da aspettarselo. Elargire superlativi ai Grand Cru della Côte de Nuits non è di per sé indizio sufficiente a certificare l’acume critico del cronista del vino, né tanto meno a legittimarne la sedicente vocazione da scout. Come dire: sono capaci tutti. Continua a leggere

1 ottobre 2019

Dimenticare Pozzuolo

di Giancarlo Marino e Giampiero Pulcini

Giampiero
Pozzuolo è un piccolo sito nel comune di Dolceacqua, citato come vigneto nelle mappe catastali di inizio ‘800. Inerpicato sul versante settentrionale della Val Nervia, deriva il nome dalla costante presenza d’acqua; gli spazi coltivabili hanno esposizione nord-est a cavallo dei cinquecento metri. Continua a leggere

26 settembre 2019

«Ho imparato dalla vigna a dire ciò che penso»

Marino Colleoni, vignaiolo in Montalcino

di Armando Castagno

C’è un versante del comune di Montalcino, quello che scende a valle sul lato nord del colle dove è arroccata la città, che pare voler eludere le ricerche. Ci si arriva per varie strade, nessuna comoda; d’estate si è accolti di solito da una brezza che spira regolare, e da un clima più clemente, meno caldo che altrove nella zona. Continua a leggere