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Francesco Beghi
Marco Bolasco
Giovanni Bietti
Fabio Cremonesi
Francesco Falcone
Ernesto Gentili
Giampaolo Gravina
Carlo Macchi
Alessandro Masnaghetti
Pierluca Proietti
Giampiero Pulcini
Gae Saccoccio
Marco Veneziani
“Quando il gioco si fa vecchio, i giovani cominciano a giocare” questo pensavo mentre mi aggiravo in una vigna sulle pendici occidentali della collina di Montalcino. Accanto a me tre ragazzi – o meglio tre appena adulti – infervorati nel racconto e nella spiegazione del loro progetto. Continue reading →
Oltre alle loro innumerevoli virtù aromatiche e gustative, i grandi vini hanno un pregio in più: sanno lottare eroicamente contro un tappo avverso. Continue reading →
Notoriamente – e per notoriamente intendo nella cerchia dei miei amici e in quella dei miei vicini di casa – sono un severo valutatore della produzione italica relativa al cosiddetto Rinascimento del vino italiano.
In sintesi, per me: molte luci e molte ombre.
Ciò tuttavia non mi fa velo nel riconoscere che le bottiglie piazzate nella categoria “luci” fossero molto riuscite. Continue reading →
Questo è il resoconto di una serata, e di una bevuta, eccezionali.
Qualche tempo fa un caro amico mi ha comunicato, con molta discrezione, di aver trovato una bottiglia di Romanée-Conti 1929, e di volerla aprire insieme. Avete letto bene, la mitica annata 1929 del vino più famoso del mondo. Continue reading →
Svuotare una piccola cantina che ha ospitato vino per oltre trent’anni è facile e difficile. Facile, perché si tratta di spostare oggetti da un edificio a un altro con l’aiuto di braccia giovani, poche decine di scatole dal punto a al punto b. Difficile, per la stratificazione di ricordi legata a ogni singola bottiglia. Senza retorica: solo una cosa difficile per la stratificazione di ricordi legata a ogni singola bottiglia. Continue reading →
Io manco ero nata ma siccome DuCognomi me riempie sempre le recchie daa sua preistoria ner monno vinoso perché ciò da soffri’ solo io? Mo ve beccate anche voi na panoramica de quello che era la Roma der vino ner secolo scorso seconno l’amica mia semiavariata. Continue reading →
Introduzione all’introduzione
(alterata, speculare e simmetrica)
(cfr qui)
Ben prima che ne scrivesse Elena Ferrante, ho da molti decenni – dai primi anni Settanta – la fortuna di avere un’amica geniale, Floriana d’Amely. Continue reading →
Per entrare in quello che sto scrivendo c’è bisogno di un antefatto, che è il seguente: circa un paio di decenni fa ero seduta su di una panchina, ferma a guardare un mare liscio e pigro, in attesa di una barchetta che ci avrebbe traghettato fino all’isola di Mozia, la quale sembrava vicinissima come spazio e molto lontana come tempo. Continue reading →