17 marzo 2019

Un compleanno importante

Mille auguri all’accademico alterato Armando Castagno, che oggi compie il giro di boa del mezzo secolo.

Gli altri alterati gli dedicano per l’occasione una sentenza socratica:

“A cinquant’anni si può finalmente aprire quella bottiglia di Sagrantino che tieni in cantina da quaranta”

(Platone, “Epinosime, o Dialogo Sopra i Vini Tannici”)

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11 marzo 2019

Lavacri

di Shameless

Prima di degustare lavatevi i piedi. Anche le ascelle. Così se annusate qualcosa che possa ricordare certi odori acri o fungini non sarà merito vostro.

Leggete bene, ho scritto “merito” non “colpa”. Questo perché l’eno-tendenza attuale considera alcune sfumature nasali un pregio. Continua a leggere

21 febbraio 2019

Si tratta solo di trovare il titolo giusto

di Raffaella Guidi Federzoni e Snowe Villette

Fico er convegno, me ce porti ancora?
Solo se ti vesti meglio.

Ha parlato quella dee Doc Martens* dure e pure.
Nessuno mi guarda i piedi, ma tutti ti guardano il culo, soprattutto se c’è scritto “Oui, je suis mon derrière.” Continua a leggere

18 febbraio 2019

Benvenuto Brunello: una carrellata alterata

di Faro Izbaziri

Dopo la carrellata chiantigiana condotta dal collega alterato Castagno – carrellata che è costata alcuni punti di sutura a una nota produttrice di Radda – ecco le note di degustazione redatte per l’Accademia in occasione di Benvenuto Brunello 2019. Continua a leggere

13 febbraio 2019

Chianti Classico Collection 2019: la selezione dell’Accademia

di Armando Castagno

Nella splendida stazione della Cornice Leopolda, a Firenze, è stata presentata lunedì 11 e martedi 12 febbraio la Rassegna annuale dei Chianti Classico (in modernese: Chianti Classico Collection).

Un numero di giornalisti internazionali accreditati lievemente inferiore agli abitanti di San Paolo del Brasile, ma un po’ più rumoroso, ha affollato gli enormi locali dell’antica stazione leopoldina, apparecchiati dal Consorzio Chianti Classico in maniera come di consueto impressionante: la sfilata di bottiglie sul tavolo centrale arrivava a Empoli e ritorno. Continua a leggere

7 febbraio 2019

Gloria al Vino degli Amici

di Gae Saccoccio

Tra i mosti glou glou, i vinacci ultrapremiati, i vini sciropponi aromatizzati alla barrique, i vinelli ripassati sul cemento nudo e crudo gang-bang, rifritti nell’anfora di Scozia o sbollentati a  macération carbonique nelle porcellane di Nuova Zelanda…

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29 gennaio 2019

Un’ora di sole ai Dardi

Beppe Colla fotografato da suo fratello Tino nella vigna I Dardi – Bussia, dicembre 2018.

di Raffaella Guidi Federzoni

Il vecchio che cammina appoggiato ad un bastone è scontento di essere vecchio ma è contento di essere in vigna. Era seduto in poltrona, fermo nella sua solitaria malinconia, quando suo fratello gli ha detto “Dai, ti porto ai Dardi!”. Glielo ha detto in piemontese perché quello è il modo in cui si sono sempre parlati, due fratelli distanziati anagraficamente da quasi vent’anni ma avvicinati da una storia comune che ha molto a che fare con vigna e cantina. Più la prima della seconda, così mi piace immaginare. Continua a leggere

15 gennaio 2019

Pezzettino

di Shameless

Il tavolo per due era davanti alla porta d’ingresso, ad un metro dalla tastiera sulla quale picchiava duro il pianista ingaggiato per la serata.
“Non possiamo sederci qui, c’è un altro tavolo più distante?”

Aveva letto negli occhi di lui la decisione di andarsene subito, ma era testarda e quella doveva essere una serata diversa, migliore. A costo di dover prodursi nel personaggio della cliente rompicoglioni. Sebastien il cameriere capì immediatamente con chi aveva a che fare e come dal nulla un tavolo più appartato si materializzò. Continua a leggere