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Francesco Beghi
Marco Bolasco
Giovanni Bietti
Fabio Cremonesi
Francesco Falcone
Ernesto Gentili
Giampaolo Gravina
Carlo Macchi
Alessandro Masnaghetti
Pierluca Proietti
Giampiero Pulcini
Gae Saccoccio
Marco Veneziani
La mia ricostruzione delle vicende stilistiche, prima ancora che storiche, attraversate dal vino italiano tra la fine degli anni Ottanta e la metà degli anni Duemila (https://accademiadeglialterati.com/2022/02/02/il-dubbio-rinascimento-del-vino-italiano/), è in modo ovvissimo una visione personale. Visione personale che poggia però su diversi elementi credo reali, chiamiamoli muri portanti dell’analisi critica: Continue reading →
«Tutti hanno detto “Embè”?
Come in “e allora?” Come in “una scrollata di spalle”, o “cosa ti aspetti da me che faccia”? O “in realtà non me ne frega un cazzo”, o “effettivamente sono d’accordo, a me va bene”. Continue reading →
Da diversi anni ho in elaborazione un progetto sul concetto di confine, buttando giù testi che idealmente dovrebbero confluire in un libro che abbia una qualche forma di organizzazione interna. Per il momento si tratta di materiali disordinati, sui quali lavoro a ritmo sincopato. Oggi pubblico qualche frammento sul vino, oggetto/soggetto sul quale intendo produrre molto di più nei prossimi 65/70 anni. Continue reading →
Joanne Beamon non è solo una mia cara amica e una grande professionista, è anche una persona umana generosa, intelligente e sensibile; il suo essere nordamericana si esprime in una dirittura morale senza compromessi, in una freschezza di giudizio priva delle tipiche contorsioni mentali di noi mediterranei. Continue reading →
Nelle pulsioni più inconfessabili dell’appassionato di vino davvero maniacale si nasconde talvolta la fantasia di potersi intrufolare in una cantina piena di bottiglie preziose e di poterne arraffare a decine. Continue reading →
Lo snobismo infetta tutti gli amanti del vino, chi più chi meno, quindi non dichiariamoci/dichiaratevi immuni da questo morbo. Inoltre, lo snobismo enologico è ben più letale rispetto ai pur temibili snobismi dei cinefili, o dei musicofili, o dei patiti di moto. Continue reading →
Dov’è sparito il primo bicchiere? Era pieno fino a un minuto fa, il tempo di voltarmi e ora è vuoto, forse solo una goccia sul fondo. Così tanto mi è piaciuto il vino, da finirlo senza accorgermene? Continue reading →
Lunedì scorso, 7 aprile AD 2025, riunione alterata con il magister Giancarlo, Armando e Faro presso il ristorante Mamma Angelina in Roma: la prima senza Giampaolo. Per mitigare l’amarezza, il senso di vuoto pneumatico, la vertigine dell’assenza (che Giampaolo non ha ancora giustificato con motivazioni per noi accettabili), abbiamo bevuto circa 27 litri di vino. A testa. Continue reading →