7 agosto 2018

Aspettando Truchot

di Giampiero Pulcini

“Chissà che fine avrà fatto…”

Giancarlo sorride fissando il trebbiano spoletino nel bicchiere; intorno la campagna umbra, la sua quintessenziale armonia. Continua a leggere

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29 luglio 2018

La prima vocazione dell’uomo

di Fabio Rizzari

L’aspetto più sordido dell’uomo – e ce ne sono molti – è che ha una spinta insopprimibile a distruggere la bellezza. Musicisti, pittori, poeti si affannano a cercare di mitigare l’orrido bilancio dello sterminio del bello. Ma è la sproporzione tra una bottiglia d’acqua e l’Oceano Indiano. Continua a leggere

26 luglio 2018

Prima di Allora

di Shameless

In quegli anni andava e tornava dal lavoro in autobus. Per dieci mesi doveva sopportare di stare in piedi per quasi un’ora, stipata contro altri corpi, ognuno con un odore diverso, ma sempre sgradevole. Ogni tanto avvertiva una mano troppo audace e allora agiva di piede o di gomito e la mano spariva. La mattina era importante riuscire a prendere il 67 prima delle otto, altrimenti sarebbe arrivata in ritardo e il capo avrebbe sbuffato guardandola con aria delusa. Il suo capo aveva una cotta platonica per lei e questo la faceva sentire colpevole se arrivava in ritardo, cioè spesso. Continua a leggere

9 luglio 2018

Millennials

di Raffaella Guidi Federzoni

Io non ho paura della Cina, ma nemmeno una grande affinità con quello che è il luogo più popolato al mondo. Un calderone colmo di esseri umani che come rivoli debordanti rotolano e scorrono ovunque nel mondo, e dove non arrivano di persona, arrivano i loro soldi.
Io non ho paura di questo, sono troppo vecchia, toccherà ai miei figli e ai figli dei miei figli confrontarcisi. Continua a leggere

21 giugno 2018

Note dal Chiostro


di Raffaella Guidi Federzoni

Il mio paese di residenza ospita da secoli un meraviglioso insieme architettonico compreso non solo di chiesa, ma anche di due chiostri cinquecenteschi ed un museo, più qualche cunicolo laterale. Di questi tempi terreni e pragmatici gli ambienti più frequentati sono quelli dei chiostri, ma non mi lamento considerando che i calpestatori di tali spazi sono spesso persone umili e desiderose di conoscere.

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7 giugno 2018

Il rosato surrealista

di Giampiero Pulcini

“Quel che di vero c’è
è quanto sfugge e passa
allude tace svia commuove.
E tutto questo
senza disporre mai
di prove.”
Franco Marcoaldi

Ha un bellissimo color rosato, La Chrysalide de l’Air di Lestignac.
Ancor più bella è la controetichetta, capolavoro di stringata visionarietà: Continua a leggere
4 giugno 2018

Born in the USA

di Francesco Beghi

Il 4 giugno 1984 esce “Born in the USA”, settimo album di Bruce Springsteen, anticipato dal singolo “Dancing in the Dark”.
Io, che amavo e amo tuttora i suoi primi album, rimasi allibito: un pezzo dance, sintetizzatori, un video in playback. Il peggio degli anni 80, insomma.
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31 maggio 2018

Ladies and Gentlemen

di Snowe Villette

A sto giro me tocca, tutti l’artri arterati stanno a fa’ cose, a vede’ ggente, nun cianno tempo de scrive. Io sì, armeno pare a DuCognomi che m’ha detto “scrivi tu che hai un pubblico di seguaci piccolo ma costante”. Addostanno ’sti seguaci lo vorrei sape’, ahooo, e fateve riconosce’!
Inzomma, siccome so’ coatta er tema de sta settimana è l’etichetta, ner senzo der comportamento, no de pecetta appiccicata sur vetro de ‘na bottijia. Continua a leggere