Archive for ‘Alterati’

20 novembre 2018

Delocazioni

di Giampiero Pulcini

Unopera può far vivere un luogo se è in grado di farlo parlare. Passi accanto a cento persone e ti sono tutte indifferenti, poi ce n’è una dentro la quale ci sei tu. Lo stesso vale per i luoghi. Un luogo pulsa se c’è energia; e se vuoi lavorarci quellenergia devi farla amica, non contrastarla. Desidero collocare le mie opere nel corpo vivo dello spazio, creare ambienti evocativi che rendano sensibile linvisibile.
Claudio Parmiggiani

read more »

Annunci
2 novembre 2018

La terza età e la settima bottiglia

di Shameless

I vecchi si alzano presto la domenica mattina ed egli era vecchio ormai da anni, così le prime luci dell’alba lo trovarono già in cucina, vestito e sbarbato.
Aveva i suoi rituali, il più importante consisteva nell’occuparsi delle bottiglie, quelle vuote rimaste dalla cena della sera prima e quelle piene in attesa nella cantina. Le bottiglie vuote erano sei, un sabato al mese si ritrovava con quattro amici fidati ed insieme assaggiavano e poi finivano sei vini diversi, mangiando qualcosa di semplice e sostanzioso. La primadonna doveva rimanere il vino, non il cibo.

read more »

30 ottobre 2018

Alterati Design – 1

Oggetti, ricette e strutture ideati dagli Alterati per la post postmodernità

read more »

20 ottobre 2018

La paja più corta

di Snowe Villette

Se stava noi tre, DuCognomi, Shameless e la sottoscritta, a magna’ er cacio e a beve der vino artiggianale – qui nun se po’ scrive “naturale” che l’amica mia s’incazza de brutto -. Se stava noi tre senza cuore e senza amore, quinni se stava bene.
Poi l’amica mia fornita de più generazzioni de cognomi e de’ astuzia tira fòri er pugno destro – mai er sinistro peccarità – co’drento tre paje.
“Chi estrae la paglia più corta scrive il prossimo pezzo alterato”.
Io già ce lo sapevo che toccava a me, e quanno mai… dopo magnerrimi post pieni de parole e sentimenti poetici, artistici, precisi, chi osa scrive er seguente senza vergognasse pella povertà de contenuti e stile?
Io, io, IO oso!

read more »

3 ottobre 2018

Accademia degli Alterati e Sodalizio Muschiato – Atti della seconda riunione

di Faro Izbaziri

Il giorno 9 agosto ultimo scorso si è svolta, negli spazi esterni del Ristorante Lo Scoglietto di Rosignano Solvay (Livorno), la seconda riunione tra alcuni membri (absit iniuria verbis) dell’Accademia degli Alterati e del Sodalizio Muschiato. Nell’occasione si sono stappate alcune decine di bottiglie di vino – sulle quali il tacere è bello – e si sono dette alcune decine di cose, delle quali non ho voglia di riferire qui.

read more »

24 settembre 2018

I vini artigianali e l’arte: rivelazioni, dissonanze, cortocircuiti

Ennio Morlotti, Paesaggio ligure con cactus, 1966

Fra poche settimane, indicativamente l’8 ottobre, sarà in vendita un nuovo libro del trio Castagno/Gravina/Rizzari, per i (bei) tipi di Paolo Buongiorno. Il titolo è Vini artigianali italiani: i tre autori ne hanno compilato un piccolo repertorio che rende conto delle novità più interessanti scovate nell’anno in corso.

Il volume ha tuttavia caratteri di novità assoluta. Accanto a ciascuno dei circa 120 racconti legati ad altrettanti vini, indagati sotto diverse angolazioni e chiavi di lettura, viene riprodotta un’opera d’arte, o un particolare di essa, questa invece senza commento critico.

read more »

21 settembre 2018

Voce di poeta dentro la pietra

di Raffaella Guidi Federzoni

Può succedere che qualcuno si svegli la mattina troppo presto, quando appena un raggio di luce fra le persiane interrompe il buio di una notte che fatica ad andarsene. Durante quell’ora sospesa il qualcuno decide di costruire una città dal nulla e di farlo non in cinquanta anni, ma in cinque.

read more »

12 settembre 2018

Meditazione pantesca

di Gae Saccoccio
Dobbiamo essere audaci e bere risoluti;
senza badare se Sirio si leva o tramonta.
Teognide di Megara (VI secolo a. C.)

Concentrarsi al buio rischiarato dalla mezza luna tranciata di netto da un machete intergalattico a quanto pare. Silenzio notturno senza più quel molesto o zziccúsu ronzio epidermico, fastidio nevrastenico  d’insetti diurni al cervello: zzuzzuníu.

read more »