Archive for ‘Alterati’

15 gennaio 2019

Pezzettino

di Shameless

Il tavolo per due era davanti alla porta d’ingresso, ad un metro dalla tastiera sulla quale picchiava duro il pianista ingaggiato per la serata.
“Non possiamo sederci qui, c’è un altro tavolo più distante?”

Aveva letto negli occhi di lui la decisione di andarsene subito, ma era testarda e quella doveva essere una serata diversa, migliore. A costo di dover prodursi nel personaggio della cliente rompicoglioni. Sebastien il cameriere capì immediatamente con chi aveva a che fare e come dal nulla un tavolo più appartato si materializzò.

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28 dicembre 2018

Real Sex

di Snowe Villette

Siccome che co’ Coso Quattro er copione mio daa sfiga amorosa nun era cambiato, DuCognomi pe’ consolamme m’ha messo drento la valigia e m’ha portato ner lontano Est. Tredici ore secche de volo e sèmo atterrate a Taipei, la capitale daa Cina più evoluta, accurturata e democratica.
Sempre de Cina se tratta , palazzi che sembreno caserme nemmeno propio nòve, strade incasinate de motorini, arredamento urbano colorato più de miseria che nobiltà. Però nun ce stanno scaracchi* da scansasse pe’ evitalli, la ggente te sorride, puro l’inglese me sembra meno trucido.

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3 dicembre 2018

Percentualistica

di Raffaella Guidi Federzoni

La penna scricchiola sulla pagina bianca, qualcuno dietro a me ha di nuovo eruttato la sentenza lapidaria: il novanta per cento dei consumatori non capisce un cazzo di vino.
Questo tipo di eruzione è piuttosto frequente, cambia solo la percentuale, che non scende mai al di sotto del novanta ma può salire fino al novantanove.

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20 novembre 2018

Delocazioni

di Giampiero Pulcini

Unopera può far vivere un luogo se è in grado di farlo parlare. Passi accanto a cento persone e ti sono tutte indifferenti, poi ce n’è una dentro la quale ci sei tu. Lo stesso vale per i luoghi. Un luogo pulsa se c’è energia; e se vuoi lavorarci quellenergia devi farla amica, non contrastarla. Desidero collocare le mie opere nel corpo vivo dello spazio, creare ambienti evocativi che rendano sensibile linvisibile.
Claudio Parmiggiani

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2 novembre 2018

La terza età e la settima bottiglia

di Shameless

I vecchi si alzano presto la domenica mattina ed egli era vecchio ormai da anni, così le prime luci dell’alba lo trovarono già in cucina, vestito e sbarbato.
Aveva i suoi rituali, il più importante consisteva nell’occuparsi delle bottiglie, quelle vuote rimaste dalla cena della sera prima e quelle piene in attesa nella cantina. Le bottiglie vuote erano sei, un sabato al mese si ritrovava con quattro amici fidati ed insieme assaggiavano e poi finivano sei vini diversi, mangiando qualcosa di semplice e sostanzioso. La primadonna doveva rimanere il vino, non il cibo.

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30 ottobre 2018

Alterati Design – 1

Oggetti, ricette e strutture ideati dagli Alterati per la post postmodernità

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20 ottobre 2018

La paja più corta

di Snowe Villette

Se stava noi tre, DuCognomi, Shameless e la sottoscritta, a magna’ er cacio e a beve der vino artiggianale – qui nun se po’ scrive “naturale” che l’amica mia s’incazza de brutto -. Se stava noi tre senza cuore e senza amore, quinni se stava bene.
Poi l’amica mia fornita de più generazzioni de cognomi e de’ astuzia tira fòri er pugno destro – mai er sinistro peccarità – co’drento tre paje.
“Chi estrae la paglia più corta scrive il prossimo pezzo alterato”.
Io già ce lo sapevo che toccava a me, e quanno mai… dopo magnerrimi post pieni de parole e sentimenti poetici, artistici, precisi, chi osa scrive er seguente senza vergognasse pella povertà de contenuti e stile?
Io, io, IO oso!

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3 ottobre 2018

Accademia degli Alterati e Sodalizio Muschiato – Atti della seconda riunione

di Faro Izbaziri

Il giorno 9 agosto ultimo scorso si è svolta, negli spazi esterni del Ristorante Lo Scoglietto di Rosignano Solvay (Livorno), la seconda riunione tra alcuni membri (absit iniuria verbis) dell’Accademia degli Alterati e del Sodalizio Muschiato. Nell’occasione si sono stappate alcune decine di bottiglie di vino – sulle quali il tacere è bello – e si sono dette alcune decine di cose, delle quali non ho voglia di riferire qui.

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