Archive for ‘Alterati’

11 maggio 2018

Nudo e crudo

di Raffaella Guidi Federzoni

In tanti ci hanno provato, in pochi ci sono riusciti, fra questi Egon Schiele e Lucian Freud. Mi riferisco alla raffigurazione del corpo umano, soprattutto femminile. Il corpo nudo, spoglio, vero e crudo. I due hanno trasmesso il nitore e l’espressività dell’imperfezione, oltre al profondo erotismo che emana una donna quando non ha niente addosso, solo la sua vitalità sensuale.

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18 aprile 2018

Stati d’animo*

di Shameless

Chiudendo all’esterno l’esplosione gioiosa di una Pasqua finalmente primaverile, mi sono avventurata alla scoperta di un mondo vissuto più di un secolo fa. Un mondo interiore confuso, un pensiero magmatico espresso in forme e colori. Camminando con lentezza ho compreso come la presunzione innovativa delle ultime generazioni postguerresche abbia radici molto più profonde e distanti di quanto si creda.

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29 marzo 2018

Long seller

di Raffaella Guidi Federzoni

Il mio unico nuovo proposito per il 2018 è quello di leggere quanti più possibile “classici”, cioè libri scritti da autori ormai defunti e considerati indispensabili per la formazione culturale di un essere umano contemporaneo.

Sicuramente è un proposito ambizioso ed anche un poco presuntuoso, cosa definisce un classico e chi ha l’autorità per definirlo tale?

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23 febbraio 2018

Sagre & Fiere – 11

Rubrica aperiodica di informazione convegnistica a cura di Federico Maria Sardelli

Forse, se verranno rimossi i svggelli apposti dalle autorità sanitarie per problemi di epidemia, tornerà ad esser mèta d’incessanti visitazioni la simpatica Sagra dello Stronzolo Raccattato Coi Gvanti Forati.

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13 febbraio 2018

Tutto un magna magna

di Snowe Villette

Quanno è gennajo a DuCognomi je viene er bluus e quinni me porta aggiro pe’sentisse meno sola. Anche stavorta come du’ anni fa semo annate verso er cul… , vojo di’, er limite der monno: cioè a Calgary, stato di Alberta, ner Canada occidentale. Ce tocca n’anno sì e uno no, quarche vorta sèmo state servagge la notte, tanto che voi fa’ a Calgary a gennaio a parte fa’ la servaggia che quelli de lì poi dicheno “Ah the Italian Women!”

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30 gennaio 2018

Alla ricerca della motivazione perduta

di Raffaella Guidi Federzoni

I nostri genitori avevano la fame, noi avevamo la rabbia, i nostri figli non so.
Noi Baby Boomers, nati in un relativo benessere all’interno di un sistema politico occidentale basato sul bianco e nero, buoni e cattivi. Noi con una capacità di spesa superiore a quella della generazione precedente. Noi, impegnati a mandare affanculo chi pensava di insegnarci a vivere e pensare come era già avvenuto.

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9 gennaio 2018

Porte Scorrevoli

di Shameless

“Le porte stanno per aprirsi/Le porte stanno per chiudersi”
“Doors are opening/ Doors are closing”

Anni fa rientrai da una calda notte asiatica, calda nel senso di temperatura, non di libidine, sebbene il vino da me presentato si sarebbe potuto prestare come catalizzatore per uno scatenamento dei sensi, quei sensi raggruppati in uno solo chiamato forza vitale che muove il mondo e le sue cose, cioè l’erotismo*.

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3 gennaio 2018

Collecapretta, il diario degli affetti

di Giampiero Pulcini

“Invece di dipingere esattamente ciò che ho davanti agli occhi, utilizzo il colore in modo arbitrario per esprimermi con più intensità. Vorrei fare il ritratto di un amico artista che sogna i grandi sogni, che lavora come l’usignolo canta; vorrei mettere nel quadro la stima e l’amore che ho per lui. Lo ritrarrei dunque più fedelmente possibile ma l’opera non sarebbe terminata così: per finirla farò il colorista arbitrario. Esagererò il biondo dei capelli toccando i toni arancione, giallo cromo, limone pallido; dietro la testa, piuttosto che pitturare il muro banale dell’appartamento, immaginerò l’infinito. Farò uno sfondo semplice del blu più ricco che riuscirò a ottenere. Questa semplice combinazione darà un effetto misterioso come di stella nell’azzurro profondo.

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