Archive for giugno, 2016

14 giugno 2016

Camera con veglia

Vinhos do Porto

di Shameless

C’è chi scrive di battaglie, di sangue e di ferro, e impiega tutta la vita nel farlo. Io oggi voglio scrivere di una stanza, di fuoco e di vino, terminando prima che finalmente l’estate arrivi portandosi via le ultime piogge.

Quando giunge il caldo estivo le serate cambiano, ci si siede fuori a frescheggiare, ognuno porta la sua seggiola e parla di argomenti lievi con lunghe pause.

La veglia è diversa, va compiuta in un ambiente chiuso, guardando il fuoco nel camino. La veglia ha bisogno di una camera non troppo grande né troppo rifinita secondo i canoni estetici della modernità campagnola.

9 giugno 2016

Sagre & Fiere – 6

Keaton1

Rubrica di informazione convegnistica
a cura di Federico Maria Sardelli

Aprirà doman l’altro a Spèrpero, sul fiume Hector, la stupenda Fiera del Virus, salutata con entusiasmo soprattutto dai passeggeri dell’autobus 16 che di colà transita. L’apertura degli stands sarà effettuata dal Syndaco in persona, il Sig. Toro, che per l’occasione contrarrà simpaticamente la poliomielite tra gli applausi generali. La manifestazione proseguirà poi con un lungo e articolato calendario di iniziative, tra cui ci piace rammentare: il concerto semi-rock del gruppo “Se tu me la potessi dare subito evitando inutili preliminari di stampo post-romantico preferirei decisamente”;

8 giugno 2016

Anteprima sardelliana

Anteprima sardelli murray

Domani, a intercontinentale richiesta, un’altra puntata dell’inarrivabile rubrica del Maestro Sardelli Sagre &Fiere. Come lasciarsèla (con l’accento sulla e) sfuggire?

2 giugno 2016

Meditatio Mortaccis Tui

Meditazione

Di Gae Saccoccio

 

Terra tremat baratrumque metu sibi cagat addossum..
(Baldus/Merlin Cocai/Teofilo Folengo)

 

La trama dei tempi è quel che è, si sa!

Un’epoca in cui ci si ricorda di noi e noi altrettanto d’altri per la notifica su Twitter, il like cazzeggiante su Facebook, lo scatto fetish del cappuccino a latte vegetale all’ultimo fèscion in Instagram.

Parteciparne è disdicevole certo, ma ancor più sciocco è l’ostinarsi a credere di starne – crederne di star – fuori. Ogni nostro sfogo, gesto, balbettio, ogni solletico verbale e brividino masturbeccio viene inciso sul palinsesto etereo della Rete erogena.