Archive for gennaio, 2021

29 gennaio 2021

Tre bottiglie

di Fabio Rizzari

Il mio amico Maurizio se n’è andato a fine novembre per complicazioni causate dall’orribile virus. Ci conoscevamo fin dai banchi del ginnasio, eccetera, ma l’ultima cosa che voglio è dipingere un santino edificante del caro estinto.
Non ce n’è bisogno: Maurizio era davvero una persona straordinaria.

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27 gennaio 2021

Che cosa è successo – La versione Coatta

di Snowe Villette

Siccome che n’artro anno è ito e io so’ più vecchia e nisuno m’intervista manco a mori’, ho deciso de risponne da me a domande mai pervenute. Se tratta daa avanguardia ner panorama der giornalismo contemporaneo. Anfatti, dopo un par de interviste surrealiste* mo tocca a La Surrealista che se intervista. Cioè so’ io che ppe fatica’ de meno nun m’interrogo, me risponno ebbasta.

18 gennaio 2021

Lo stile nei vini: i punti di vista di Wilde e di Korčnoj

di Fabio Rizzari

Nel corso degli ultimi due decenni di attività vinologica ho usato il sostantivo stile – e l’avverbio stilisticamente, e gli aggettivi stilistico, stilizzato – in tutte le salse. Profilo stilistico, modello stilistico, dal punto di vista stilistico, stilemi classici, stilemi imprevisti, stilisticamente stilizzato.
E ovviamente: senza stile.

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15 gennaio 2021

Una carezza o un pugno*

di Shameless

Quello che abbiamo ce lo facciamo bastare, potrebbe essere peggio. Potrebbe mancare una bottiglia. Potrebbe esserci uno spazio vuoto in frigorifero o in cantina o nello scaffale alto della dispensa. Potrebbe succedere che nell’apparecchiare anche solo per se stessi basterebbe sistemare un solo bicchiere, quello dell’acqua. Potrebbe arrivare dura come una sassata la realizzazione che a tutto il male che stai già vivendo si aggiunge l’assenza di una bottiglia di vino.

12 gennaio 2021

Il pattume omerico

di Fabio Rizzari

Conclusione introduttiva

Scrivevo settimane fa della follia acefala di chi si scagliava contro la scrittrice Rowling perché aveva innocentemente dichiarato sovrapponibili le figure di “chi ha le mestruazioni” e delle “donne”. Mi sembrava che con questo fosse stato raggiunto il punto zenitale dell’imbecillità.