Archive for luglio, 2014

29 luglio 2014

Emanuele Cavalli e il sentimento delle cose

CAVALLI la sposa

Emanuele Cavalli, La sposa, 1934-1935

 

di Armando Castagno

Un pittore che programmaticamente scriveva di non cercare la rappresentazione di oggetti, ma la rappresentazione del sentimento che ne promana, era ovvio diventasse anche un eccellente fotografo; ma questo non l’ha salvato dall’oblio, mi pare. Quando sostenni l’esame di Storia dell’Arte Contemporanea, nessuno dei cinque o sei candidati interrogati subito prima e subito dopo di me l’aveva mai sentito nominare: non era colpa loro, che hanno vent’anni. È andata così. È semplicemente andata così.

24 luglio 2014

Zen-za*

Zen Master Cars2

di Raffaella Guidi Federzoni

Troppo lungo spiegare perché ancora dopo trent’anni condivido con lui casa, cuore e figli. Sicuramente ha anche a che fare con i pollici, e pure gli alluci. I suoi, a differenza dei miei più o meno color carne, sono verdi. Un marchio di fabbrica, un cromosoma diverso, un tatuaggio indelebile che recita “British born and raised”.

19 luglio 2014

Citazione del fine settimana

benny

Premi immeritati

“Non mi merito questo premio, ma d’altra parte ho l’artrite e non mi merito nemmeno quella”

Jack Benny

 

16 luglio 2014

Pizza connection

pizza bombshell

di Snowe Villette

A sto giro tocca a me scrive’. Ce sta quarcosa che me spigne a fallo. Quarcosa che riguarda esse’ itagliano fuori dall’Italia.
L’Itagliano turista se po’ divide in due categorie principali:
1) Quello che magna er cibo locale
2) Quello che se nun magna la pizza o la pasta dopo du’ giorni more.

12 luglio 2014

Aphorisma del fine settimana

immaturitade

Opportunità

“Si può essere giovani una volta sola, ma si può essere immaturi sempre”

Dave Barry

10 luglio 2014

The morning after the night before

di Shameless

brillo“Tutto bene?” chiese la mia amica, seduta a sinistra sul muretto.
“Sì tutto bene.” risposi. Poi mi girai a destra e vomitai.
Avevo diciassette anni e quella era la mia seconda sbronza.
La prima l’avevo presa l’anno precedente, d’estate, sulla spiaggia. Una sorta di rito iniziatico.
A quei tempi prima, molto prima, ci si sbronzava e dopo, molto dopo, si perdeva la verginità. Oggi non so.

Da allora, ed è un allora molto distante, le volte che ho bevuto tanto da star male posso ancora contarle usando solo le dita delle mie mani.

4 luglio 2014

Un gallo nel pollaio mediatico

pennuti

di Raffaella Guidi Federzoni

Ci deve essere un posto da qualche parte, in qualche città italiana. Un ufficio dalle pareti bianche e le poltrone nere. Un luogo abitato da giovani rampanti e masterizzati, nel senso che un qualsiasi master risulta dai loro curricula.

Giovani che non si curano della luce proveniente dai finestroni del palazzo, ma sono chini e frementi sul grande tavolo centrale dove giace l’oggetto della loro eccitazione. Un progetto promozionale a cui stanno lavorando con alacrità creativa. Si tratta di comunicare un’iniziativa di un certo organismo che rappresenta una certa quantità di persone che vivono in un certo luogo e producono più o meno tutti la stessa merce.

1 luglio 2014

All’est c’è un sacco de novo

oriente abbastanza estremo

di Snowe Villette

“Che stamio a fa’ qui che nun se venne na bottija manco a piagne in cinese? Annamo all’Est propio dai cinesi che invece de piagne stanno a ride perché cianno li sordi. “ Questo er messaggio de’ DuCognomi.
Così semo partite per Hong Kong.
Ce stava na fiera organizzata dai francesi. E siccome quelli so’ francesi, a noi itagliani cianno messo ner sottoscala della servitù. Ner padiglione scrauso da divide’ cor Novo Monno.
Ma che ce frega, semo bravi uguale.