16 gennaio 2013

di Mauro Erro
La prima soluzione idroalcolica che ho bevuto con una certa continuità e con il consenso di mio padre, allora necessario, è stato il Caffè Borghetti. Avevo dieci anni, il Napoli calcio aveva conquistato il suo primo scudetto ed io ero entrato a far parte di quell’esclusivo club di maschi adulti che si recavano la domenica mattina allo stadio San Paolo. Ne facevano parte zii, cugini, amici, tutti coloro che stazionavano dalle parti di via Pietro Castellino, dove sono nato e cresciuto, e che frequentavano il salone del barbiere che si trova proprio all’inizio della strada.
read more »
41.890520
12.494249
Posted in Lucidi |
8 Comments »
6 gennaio 2013

di Raffaella Guidi Federzoni
(Riassunto delle puntate precedenti: la sera della Vigilia di Natale la bambina Oignon ascolta di nascosto il racconto che il Nonno narra a quattro giovani ascoltatori, riuniti nella sua biblioteca. Partendo da un quadretto e da un liquido misterioso il vecchio gentiluomo descrive la crisi giovanile di un ragazzo italiano subito dopo Prima Guerra Mondiale. Il giovane, dopo un viaggio in Francia, decide di tornare a casa).
read more »
41.890520
12.494249
Posted in Lucidi |
1 Comment »
9 novembre 2012

di Raffaella Guidi Federzoni
Questa sera no, non mi va di scrivere sulle sorti magnifiche e progressive del vino, dei suoi fautori e dei suoi cantori. Questa sera sono stanca delle solite schermaglie verbali, volte ad affermare il mio punto di vista alterato.
Ho chiuso un libro che mi ha tenuto col fiato sospeso durante l’ultimo viaggio, un romanzo letto quarant’anni fa e ripreso in mano nella versione originale. La lettura mi ha meravigliato in positivo. Quello che a suo tempo mi era sembrato uno scritto interessante per l’intreccio e la leggerissima vena erotica ora mi ha colpito per la qualità di scrittura e anche l’originalità del personaggio letterario rispetto a quello che è diventato il suo equivalente cinematografico.
read more »
41.890520
12.494249
Posted in Lucidi |
6 Comments »
5 novembre 2012

di Carlo Macchi
[Giulio Gambelli, impareggiabile interprete del sangiovese, mastro assaggiatore, uomo di rara modestia e sensibilità, se n’è andato da quasi un anno. Qui due ricordi tratteggiati con agilità da Carlo, suo eminente biografo: uno in prosa (dal suo libro Giulio Gambelli, l’uomo che sa ascoltare il vino, ed. Seminario Veronelli), l’altro in versi, sorta di haiku nostalgico.]
Per i non toscani “L’appalto” era un negozio che aveva in appalto la vendita di alcuni beni di prima necessità, come lo zucchero o il chinino, ma vendeva anche altre cose ed era una specie di punto di ritrovo paesano. L’Enopolio è quello che oggi è chiamato Granducato ed allora era una cantina gigantesca, dove non solo si raccoglieva vino per poi infiascarlo (o imbottigliarlo) e spedirlo in tutto il mondo ma molte aziende della zona ci vinificavano le proprie uve.
read more »
41.890520
12.494249
Posted in Frammenti del genio italico, Lucidi |
2 Comments »
28 settembre 2012

di Marco Bolasco
Se la buona tavola ha un prezzo ce n’è di sicuro anche un’altra, senza tovaglia, dal prezzo incredibilmente basso. E se è vero che la pizza è – soprattutto a Napoli – un cibo popolare da sempre è altrettanto vero che spendere 10 euro in due e alzarsi soddisfatti, fa ancora un certo effetto.
read more »
41.890520
12.494249
Posted in Lucidi |
3 Comments »
24 agosto 2012

di Fabio Rizzari
Seguire la moda non è un problema né un delitto, a patto che si faccia in modo consapevole. Nel campo del vino il percorso degli ultimi due decenni è facile da tracciare. Con tutte le semplificazioni del caso, si è passati da vini che cercavano sempre più ossessivamente di dare sensazioni di pienezza, morbidezza, dolcezza, avvolgenza, a vini che – al contrario – siano molto freschi, molto snelli, molto vivi sul piano dell’acidità e delle componenti sapide (sali, e i famosi lati minerali).
read more »
41.890520
12.494249
Posted in Lucidi, Oldies but oldies |
15 Comments »
9 agosto 2012

di Armando Castagno
Nel 1946 Cesare Zavattini, eclettica figura che più Alterata non si potrebbe – fu tra l’altro scrittore, pittore, cineasta, giornalista, sceneggiatore e collezionista d’arte – commissionò un quadro ciascuno a una cinquantina di pittori legati in qualche modo alla mia città, Roma, per essere romani di origine o per esservi attivi in quel dopoguerra di fermenti positivi. La commissione partiva da alcuni fattori fissi, uguali per tutti: la remunerazione, 8.000 lire; le dimensioni formato cartolina, 20 centimetri per 26; la cornice identica; una più generica richiesta di “attenzione ai retri”, tradottasi in effetti in una miriade di scritte, versi, dediche, precisazioni o sproloqui; e il tema, la città di Roma, nelle molte possibili accezioni di un argomento vasto e indeterminato.
read more »
41.890520
12.494249
Posted in Alterati, Lucidi |
8 Comments »
28 luglio 2012

Se n’è andato Giovanni Battista Columbu, patriarca della viticoltura sarda e italiana, politico appassionato e grande maestro della Malvasia di Bosa. 92 anni non sono pochi. Un’età particolare per i protagonisti del mondo del vino: alla stessa età è morto André Tchelistcheff, celebrato enologo americano, così come uno dei più eminenti enoscrittori francesi, André Simon.
Sostituendo andaluso con sardo, gli ultimi versi di un famoso componimento di Garcia Lorca non suonano fuori luogo.
Tarderà molto a nascere, se nasce,
un andaluso così chiaro, così ricco d’avventura.
Io canto la sua eleganza con parole che gemono
e ricordo una brezza triste tra gli ulivi.
41.890520
12.494249
Posted in Lucidi |
1 Comment »