Fahrenheit 277*

Fahrenheit 277

di Rizzo Fabiari

Azione: in un qualunque posto della penisola italica
Tempo: in un qualunque giorno d’estate del 2018
Luogo: in un qualunque ristorante della Italia

Due avventori (per inciso, da dove verrà fuori in italiano la parola avventore? mah) stanno cominciando a cenare, parlando fra loro a voce bassa. Un tizio dell’affollata tavola accanto comincia a scrutare uno dei due. Insiste a scrutarlo. Rimane perplesso, con la forchetta a mezz’aria, cercando di ripescare nella scatola cranica un appiglio che gli permetta di dare un’identità al vicino.
Poi sembra mettere a fuoco qualche contorno.

Tizio “Senta… senta… lei anni fa non era un… giornalista enogastronomico?”

Avventore (formalmente indignato ma anche in un certo imbarazzo) “Come si permette? Io a lei non la conosco, non è che di punto in bianco (per inciso, che vorrà dire in italiano di punto in bianco? mah) può prendere e offendere chi non conosce”

Tizio “Eppure sono sicuro di averla vista sulla quarta di copertina di una pubblicazione… anzi di una guida. Sì, di una guida!”

Avventore “Lasci perdere, io sono una brava persona, ho moglie e figli, ho sempre lavorato onestamente. Mi scambia con qualcun altro”

Tizio (ormai trionfante nella sua certezza) “Mi spiace ma ora ricordo bene, lei non solo era un giornalista, ma addirittura   (rivolgendosi a una donna seduta a fianco) – scusa il termine, cara – il curatore di una guida dei vini!!!

Avventore (alzandosi e facendo per andarsene) “Guardi, lei non sa cosa dice, meglio se me ne vado”

Tizio (minaccioso) “Eh no, lei non va da nessuna parte. Oste, chiami la polizia, questo qui lo tratteniamo noi finché non arriva”

Secondo tizio “Attento, potrebbe tirare fuori un taccuino e fare una scheda organolettica: qui, davanti a tutti”

Oste “La polizia sta arrivando, grazie per la segnalazione. Ho avuto anch’io dei sospetti quando l’ho visto sorseggiare con la bocca a culo di gallina il bianco che ha ordinato”

L’avventore e il suo compagno di tavola sono circondati da un muro umano di indignazione. Dopo qualche minuto arriva una pattuglia di poliziotti che ammanetta l’avventore. Mentre lo trascina via, un agente, rivolgendosi all’ormai folto pubblico che assiste alla scena, rassicura: “Lo cercavamo da mesi. A Marzo a Roma l’hanno scoperto mentre dava 81/100 a un vino di Gaja.
Ma è stato il suo ultimo crimine”
.

∽ Escono. Nel ristorante la serata torna lentamente alla normalità ∽

* temperatura di accensione dei coglioni

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