
di Fabio Rizzari
Notoriamente – e per notoriamente intendo nella cerchia dei miei amici e in quella dei miei vicini di casa – sono un severo valutatore della produzione italica relativa al cosiddetto Rinascimento del vino italiano.
In sintesi, per me: molte luci e molte ombre.
Ciò tuttavia non mi fa velo nel riconoscere che le bottiglie piazzate nella categoria “luci” fossero molto riuscite.
