6 giugno 2019

Mezzadro a chi?

di Giampaolo Gravina

Introduzione della redazione alterata
Chianti Classico e figlio di mezzadro
è il titolo di un libro generoso e originale, lontano dai frusti cliché editoriali. Lo ha scritto Silvano Formigli, già direttore commerciale di Cantine del Grevepesa e Castello di Ama, ma più ancora fondatore nel 1989 della Selezione Fattorie, pionieristica società di distribuzione consacrata a vignaioli e aziende agricole. Continua a leggere

30 Mag 2019

Questo di Marinella è il vino vero

di Raffaella Guidi Federzoni

Oggi è una giornata merdosina, sì lo è. Recentemente molte giornate lo sono, non soltanto per il clima esteriore che comunque ci mette del suo per deprimermi, è soprattutto la pioggia interiore che non se ne va. Continua a leggere

23 Mag 2019

Gadda non è… (prima parte)

di Federico d’Amely

Mi sono incautamente avventurato nelle ”Altre carceri d’invenzione” e nella “Farmacia degli incurabili” – che bei titoli: chapeau!! – opere del brillante ingegno di una più che alterata Apostola (?) Gaddiana: la Prof.ssa Federica G. Pedriali, Professore di Metateoria Letteraria e Studi italiani Moderni all’Università di Edinburgo e direttore della venerabile rivista “The Edinburgh Journal of Gadda Studies”. Continua a leggere

15 Mag 2019

Teologia del colore

Note sull’arte di Giuseppe Annese

di Armando Castagno

Natura: – Chi sei?
Islandese: – Sono un povero islandese, che vo fuggendo la natura; e fuggitala quasi tutto il tempo della mia vita per cento parti della terra, la fuggo adesso per questa.
Natura: – Così fugge lo scoiattolo dal serpente a sonagli, finché gli cade in gola da sé medesimo. Io sono quella che tu fuggi.
Islandese: – La Natura?
Natura: – Non altri.
Islandese: – Me ne dispiace fino all’anima. E tengo per fermo che maggior disavventura di questa non mi potesse sopraggiungere.
Giacomo Leopardi

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3 Mag 2019

Movimentismi

di Snowe Villette

De sti giorni de vacanza e d’esodo pel ponte più lungo daa Quaresima me so’ messa bbòna sur divano ner silenzio daa palazzina che tutti i condomini se stavano a sfascia’ d’abbacchio ai Castelli e puro più dde là. Continua a leggere

18 aprile 2019

Obtorto collo

di Shameless

Scrivo dopo un combattuto dibattito intimo con DuCognomi. La mia concubina alterata recentemente ha proclamato urbi et orbi – cioè sulla più diffusa piattaforma social per gli over quaranta – che la vita è troppo breve per soffermarsi a bere vini prodotti da persone antipatiche, maleducate, arroganti ed eticamente poco attraenti. Ci sono tanti vini buoni, perché scegliere vini buoni sgorganti dalle mani di persone che buone non sono? Continua a leggere

2 aprile 2019

Tutto il resto è gioia

di Raffaella Guidi Federzoni

Per le Idi di Marzo gli Sherpa del vino smettono di ciacciare* nei social ed iniziano ad agire. Vero è che si sono già scaldati i muscoli con qualche anteprima, qualche fiera più o meno locale, qualche roadshow appresso ad uno sciamano assatanato di soldi.
Si tratta però di allenamento, non di competizione vera e propria. C’è un cratere di differenza fra sbicchierare per un pubblico composto da clienti privati ed argomentare con un’ audience formata da importatori e/o distributori. Continua a leggere

17 marzo 2019

Un compleanno importante

Mille auguri all’accademico alterato Armando Castagno, che oggi compie il giro di boa del mezzo secolo.

Gli altri alterati gli dedicano per l’occasione una sentenza socratica:

“A cinquant’anni si può finalmente aprire quella bottiglia di Sagrantino che tieni in cantina da quaranta”

(Platone, “Epinosime, o Dialogo Sopra i Vini Tannici”)